LA SCUOLA MEDIA BOCCIATA A TUTTI GLI ESAMI
Come dargli torto? Mi stupirei del contrario...
'La scuola media esce a pezzi dall’analisi della Fondazione Agnelli. [...] qualcosa non va nelle scuole medie italiane. Nessun insegnante di ruolo ha meno di 35 anni. [...] Quel che più lascia sbigottiti è che i meno soddisfatti della propria formazione sono proprio loro, i prof. Le tecnologie? Il 46% ritiene inadeguata, o poco adeguata, la propria preparazione contro il 39% degli insegnanti delle elementari e il 43% di quelli delle superiori. La multiculturalità? Il 44% dei prof delle medie si ritiene non all’altezza rispetto al 27% delle elementari e il 43% delle superiori. Persino per comunicare con i genitori il 47% ritiene di non avere gli strumenti necessari invece del 30% delle elementari e del 45% delle superiori. Stesso discorso per la gestione della classe: il 39% non si ritiene preparato a sufficienza contro il 21% delle elementari e il 36% delle superiori. Come sintetizza il Rapporto, sono «poco attrezzati per affrontare i profondi cambiamenti che interessano gli studenti preadolescenti e l’organizzazione scolastica»'.
Nessuno dubita della buona fede dei molti insegnanti che vorrebbero fare di piu', ma perchè il Rapporto non racconta di quella grande fetta di docenti che scelgono questo lavoro per molteplici motivi, tra cui la tensione pedagogica e l'afflato educativo non sono contemplati?
La preparazione dei docenti conta eccome, ma far star bene a scuola dei ragazzini è anche entusiasmo, complicità, porre limiti, far scoprire, essere flessibili, ma dare punti fermi,.. forse è semplicemente il VOLERCI ESSERE, STARE CON LORO, PORTARLI NEL PROPRIO CUORE, facendo il meglio delle proprie possibilità.
'Come sempre a rimetterci davvero sono i deboli. «La famiglia continua ad avere un ruolo decisivo e crescente nel tempo - sottolinea l’analisi. Chi ha genitori con al massimo la licenza media ha una probabilità tre volte più elevata di essere in ritardo in prima media e quattro volte più alta in terza media. Chi viene da una famiglia povera ha il 60% di probabilità di essere in ritardo rispetto a chi ha un benessere economico elevato'.
Una scuola non democratica, che non sa essere promotrice di rinnovamento sociale, di stimolo, di guida, di crescita culturale. Una sconfitta per tutti coloro che nei tempi passati l'hanno sognata come tale.
Non sono certa che la scuola elementare ci riesca appieno, ma di sicuro la scuola media non mostra capacità alcuna verso la reale integrazione delle differenze, la loro armonizzazione, che riguarda sì gli 'stranieri', ma anche le differenze di genere, di status sociale, ecc.


